Tre passi per fruire del sistema MES/ERP di sintesi.: rintracciabilità, ricerca per VNC e ricerca avanzata.
Ogni passo risponde ad esigenze diverse; la rintracciabilità consente di conoscere con precisione lo stato di avanzamento della produzione,
sia presso l’azienda, sia presso i fornitori; la ricerca per VNC consente di verificare il materiale affetto da non conformità, sia presso
l’azienda, sia presso i fornitori; la ricerca avanzata, infine, attraverso uno strumento di interrogazione multi criteri, consente di esaminare
nel dettaglio tutte le informazioni di movimentazione effettuate. Per attivare l’interrogazione di Sintesi, aprire il programma con un
doppio click, espandere il nodo dell’area “MAG”, selezionare la voce “INTERROGAZIONE”, fare click con il pulsante destro del mouse e fare
click su “NUOVO DOCUMENTO”.
Tracciabilità e rintracciabilità
Attraverso questo strumento siamo in grado di poter rispondere alle seguenti richieste:
- Quanti di un determinato particolare in un determinato lasso di tempo pezzi abbiamo prodotto e venduto;
- Quanti pezzi abbiamo a disposizione di un determinato particolare;
- Quanti pezzi abbiamo a disposizione di un determinato particolare nelle diverse fasi di lavorazione in tempo reale;
- Quanti pezzi di un determinato particolare abbiamo a disposizione nelle diverse fasi di lavorazione e nelle diverse commesse,
che siano standard o di recupero, in tempo reale.
Per ottenere questi risultati, l’interrogazione è impostata su due passaggi. Per prima cosa, (vedi figura 1) è necessario indicare nella
casella “CODICE INTERNO” il codice del particolare che si intende esaminare, per poi fare click sul pulsante “CARICA I DATI”; si può indicare
sia il particolare finito che semilavorato indistintamente, poiché la procedura recupera l’intera struttura della distinta base del materiale
indicato. Una volta apparsa la/e struttura/e si procede con il secondo passaggio, la selezione dalla lista di “RIEPILOGO”, del codice o dei
codici che interessano e la conseguente “PROIEZIONE” del risultato, attraverso l’apposito pulsante. La ragione per la quale, a fronte della
digitazione di un codice, viene proposta l’intera struttura, è da ricercare nel fatto che la quantità prodotta viene assegnata al codice del
semilavorato, mentre quella venduta viene misurata su quello finito. Va da sè, che se non venisse proposta l’intera distinta e la possibilità
di selezionarla per tutti i componenti, i dati sarebbero parziali o richiederebbero più interrogazioni per ottenere lo stesso risultato.
vengono riepilogati i totali dei particolari che, nell’istante della proiezione, si trovano in una determinata fase, per quella determinata
commessa di finitura e se sono in azienda o presso un determinato fornitore. IL VALORE E’ ASSOLUTO E RIGUARDA TUTTO CIO’ CHE E’ ATTIVO
IN QUEL DETERMINATO MOMENTO; LE DATE NON HANNO INFLUENZA.
vengono riepilogati i totali “PRODOTTI”, “VENDUTI” e “RESIDUI”, di ogni particolare in proiezione. La quantità residua corrisponde a
quella in lavorazione in quel momento. IL VALORE E’ INFLUENZATO IN BASE AL RANGE DI DATE IMPOSTATE COME CRITERIO.
vengono riepilogati i totali dei particolari che nell’istante della proiezione si trovano in una determinata fase, se sono in azienda
o presso un determinato fornitore. IL VALORE E’ ASSOLUTO E RIGUARDA TUTTO CIO’ CHE E’ ATTIVO IN QUEL DETERMINATO MOMENTO; LE DATE NON HANNO INFLUENZA.
viene riepilogato il totale dei pezzi “PRODOTTI” e “VENDUTI”. IL VALORE E’ INFLUENZATO IN BASE AL RANGE DI DATE IMPOSTATE COME CRITERIO.
Note importanti
Le quantità prodotte e vendute sono relative alla gestione Sintesi. Tutto il materiale trattato con la precedentemente gestione non può essere
rappresentato; scorte, quantità prodotte e vendute antecedenti la nuova gestione non vengono, infatti, riportate. E’ in corso di analisi un
progetto che consenta di gestire saldi periodici per fruire anche dello storico.
Ricerca per VNC
Questa ricerca consente l’individuazione di tutti quei colli che sono affetti da un determinato VNC. Una funzione recursiva, consente di
individuare tutte le eventuali altre non conformità correlate a quella oggetto di ricerca. Attraverso questo strumento siamo in grado di
poter rispondere alle seguenti richieste:
- verificare la cronologia degli avanzamenti di una determinata commessa, dalla prima fase, all’ultima eseguita;
- analizzare dove è attualmente localizzato il particolare, in quale fase e se in azienda o da un fornitore;
- controllare se altri colli facenti parte delle stessa commessa, o data di fusione a cui sono state associate delle non conformità,
non siano stati isolati o recuperati.
- Per ottenere questi risultati l’interrogazione richiede un unico passaggio: la digitazione del “NUMERO VNC”. Questo numero è
formato dai prefissi “AZI-ARE-TDO-NUMDOC-ANNO”. Es. il documento tipo VNC (cod.001) n° 10 dell’anno 2008 emesso dal Collaudo
(cod. COL) dell’azienda MMSoftware (cod.MMS) verrà così identificato: MMS COL 001 000010 2008
vengono riportati gli stati di avanzamento dei colli affetti dal VNC indicato, nel nostro caso TECCOL0010013032007. Dalla struttura
legami, possiamo verificare due elementi importanti: il primo, che ambedue i colli si trovano in stato corrente, a dire che possiamo
ancora intervenire, il secondo, che il collo 6, è affetto da un altro VNC. Questa condizione ci può indurre a pensare che effettivamente
solo il collo 6 sia affetto da una seconda non conformità, non rilevata, in precedenza, nel collo 5, anche se appartenente alla
stessa commessa; è altresì vero che il progressivo della seconda non conformità indica che è stata aperta prima di quella in oggetto,
costringendoci ad effettuare una ulteriore verifica, per accertare che non si tratti di una “distrazione”, non averla applicata anche
sul collo 5.
FIGURA vengono riportati solo i colli in stato di avanzamento corrente. Nel nostro caso coincidono con la struttura della sezione 1, poiché,
ambedue i colli individuati si trovano in stato corrente. Nel caso uno dei due colli fosse già stato Venduto, verrebbe riportato con lo stato
superato, comparirebbe nella struttura della prima sezione ma non, nell’elenco della sezione in oggetto. Questo elenco oltre a fornire
l’indicazione riguardante la localizzazione del materiale, se presso l’azienda o dal fornitore, evidenzia esclusivamente i colli durante
le fasi di avanzamento, dove possiamo ancora intervenire.
Ricerca avanzata
Questa ricerca consente di recuperare tutte le informazioni presenti nella gestione Sintesi. La molteplicità dei criteri definibili rende
questo strumento particolarmente flessibile ed efficace. Non potendo, per ovvie ragioni, riportare tutte le combinazioni ottenibili
attraverso la formulazione dei molteplici criteri, mi limiterò ad esporre solo quei metodi di interrogazione atti a soddisfare le
esigenze di analisi più comuni. Prima di entrare nel merito dell’interrogazione è doverosa una premessa: i criteri definiti, vengono
trattati attraverso logiche di interrogazione basate su operatori “AND” (e); un solo caso, che tratteremo in seguito, prevede
l’operatore “OR” (o). Per chiarire questa logica potremmo immaginare di interrogare il sistema riguardo tutte le operazioni di
movimentazione svolte in una determinata giornata. In questo caso sarebbe sufficiente indicare (vedi figura 3) nel campo
“DT. OPERAZ. DA” la data richiesta, utilizzando il formato AAAAMMGG, es. 20080225, per indicare il 25 febbraio 2008; per visualizzare
i dati sarà necessario fare click sul pulsante della barra degli strumenti “CARICA I DATI”. La proiezione restituirà tutti i movimenti
fatti nella giornata. Se, però, volessimo visualizzare di quella giornata solo i movimenti con causale “PCM” (Presa in carico),
sarà necessario indicare un ulteriore criterio: La “CAUSALE”, selezionando dall’elenco a discesa il tipo di movimento richiesto;
la proiezione restituirà i dati riguardanti quella giornata “AND” (e) quella causale. Nel caso non fossero stati fatti movimenti
“PCM” in quella giornata, la proiezione non restituirebbe alcun risultato, poiché i due criteri non verrebbero soddisfatti
contemporaneamente, come richiede l’operatore “AND”. Così facendo, ogni criterio aggiunto deve essere sempre soddisfatto
contestualmente agli altri per restituire il risultato. Per chiarire ulteriormente questa logica, di seguito si elencano alcuni
esempi di modalità previste da questo strumento per poter rispondere alle seguenti richieste:
- verificare tutte le operazioni fatte in un determinato giorno, o in un lasso di tempo DA -> A;
- verificare tutte le operazioni con una determinata causale fatte in un determinato giorno o in un lasso di tempo DA -> A;
- verificare tutte le operazioni con una determinata causale, che si trovino in un determinato stato di fase, fatte in un determinato giorno o in un lasso di tempo DA -> A;
- verificare tutte le operazioni con una determinata causale, che si trovino in un determinato stato di fase, effettuate da un determinato operatore, fatte in un determinato giorno o in un lasso di tempo DA -> A;
- verificare tutte le operazioni con una determinata causale, che si trovino in un determinato stato di fase, effettuate da un determinato operatore, in un certo turno, fatte in un determinato giorno o in un lasso di tempo DA -> A;
e così via, aggiungendo di volta in volta criteri da trattare con l’operatore “AND”. Per l’ultima interrogazione citata dovremmo, infatti, definire:
- 1.CAUSALE = PCM (presa in carico);
- 2.STATO FASE = * ATTIVA;
- 3.OPERATORE = ROSSI ANDREA;
- 4.TURNO = 1;
- 5.DT. OPERAZ. DA = 20080225.
Prima di entrare nel merito delle richieste più frequenti e nella descrizione del metodo/percorso per soddisfarle, descriviamo le sezioni
della ricerca avanzata:
Questa sezione consente di definire i criteri univoci per tutte le registrazioni. Tutti i criteri possono essere definiti contemporaneamente,
fatto salvo la premessa degli operatori logici “AND” utilizzati.
IDR:
- Numero univoco di identificazione movimento (quello del cartellino);
STATO FASE:
- "*", "ATTIVA"
- "A", "ANNULLATA"
- "CA", "CONG. X ASSEMB."
- "CF", "CONG. X FRAZIO.”
- "CR", "CONG. X R.S.A."
- "CS", "CONG. X SCARTI."
- "CU", "CONG. X UNIONE."
- " ", "SUPERATA"
- "V", "VENDUTO"
- "X", "ATT.,SUP,ASS. E VEN."
- "T", "TUTTI"
NB: gli stati più utilizzati sono: ATTIVA, VENDUTO, (ATT., SUP., ASS. E VEN.).
STATO RECORD (utilizzato per la manutenzione):
- "0", "ELABORATI SOLO PC"
- "1", "ELABORATI DA PC E AS"
- "T", "TUTTI"
STATO TRANSAZIONE (utilizzato per la manutenzione e analisi):
- "00", "TRANSAZIONE OK"
- "50", "SEMIL. DA AVANZARE O VENDERE"
- "60", "INTER. DA AVANZARE INT./EST."
- "70", "SEMIL. DA AVANZARE INT./EST."
- "90", "FINITO. DA VENDERE"
- "T", "TUTTI"
CAUSALE:
- "PCM", "PRESA IN CARICO"
- "AVE", "AVANZAMENTO ESTERNO"
- "AVI", "AVANZAMENTO INTERNO"
- "SCA", "DICHIARAZIONE SCARTI"
- etc...
- "T", "TUTTI"
VISUALIZZA SOLO PCM INIZIALI:
Esclude tutte le registrazioni che hanno subito un frazionamento da un collo originale. Visualizza solo i colli presi
in carico con la numerazione di origine.
ESCLUDI REG. MULTIPLE (MULTIFASE):
Esclude le righe generate per lo stesso collo per le enne fasi svolte dallo stesso fornitore. Es. se il collo 10 deve
fare la fase 25, 30 e 35 la q.tà verrebbe ripetuta per tre volte per le diverse fasi quando invece deve essere conteggiata
una sola volta.
OPERATORE:
TURNO:
- Indica il turno di lavoro
COLLO:
- Indica il numero di collo
FILA/POSIZIONE:
DT. FUSIONE DA/A:
DT. OPERAZ. DA/A:
DT. LAV.EST. DA/A:
- Dalla data di uscita per lavorazioni esterne ai fornitori A
DT. RIENTRO DA/A:
- Dalla data di rientro da lavorazioni esterne dei fornitori A
DT. VENDITA DA/A:
- Dalla data del documento di vendita A
DDT. L.E. NR. :
- Numero fiscale del DDT di lavorazione esterna
DDT. L.E. NR. / DATA:
- Numero fiscale e data del DDT di lavorazione esterna
DDT. VENDITA NR. / DATA:
- Numero fiscale e data del DDT di vendita
CLIENTE:
- Codice cliente nel formato 0201xxxxxx
La registrazione di un movimento prevede una parte comune ed univoca a tutta la registrazione (argomento trattato nella sezione
1); una seconda parte, che riguarda le informazioni della fase avanzata, ed infine una terza, che raccoglie le informazioni
della fase successiva trattata nella sezione 3. Queste informazioni riguardano esclusivamente la fase “già fatta”, per questo
richiede che si indichino in questa sezione i criteri riguardanti esclusivamente la fase AVANZATA (già fatta).
CODICE INTERNO:
- Il codice interno del particolare
ORDINE: ***
- Il numero dell’ordine di produzione. Questo campo è evidenziato in rosso poiché riguarda l’unica eccezione
all’ operatività logica. Il pulsante “AND/OR”, attiva l’operatore “OR” (o), alternandolo con l’ordine di produzione
della fase successiva. Vedremo in seguito un esempio pratico.
FASE:
FORNITORE:
- Indica il fornitore della fase avanzata
TP. O. L.E.:
- Tipo ordine di lavorazione esterna della fase avanzata (documento interno)
NO. O. L.E.:
- Numero ordine di lavorazione esterna della fase avanzata (documento interno)
NR. O. L.E.:
- Numero riga ordine di lavorazione esterna della fase avanzata (documento interno)
DT. R. L.E.:
- Data di rientro dal fornitore della fase avanzata
NO. D. FO.:
- Numero del documento del fornitore della fase avanzata
DT. D. FO.:
- Data del documento del fornitore della fase avanzata
PULSANTE AND/OR:
- Attiva l’operatore “OR” (o) sull’ordine di produzione.
Queste informazioni riguardano esclusivamente la fase successiva “da fare”, per questo richiede che si indichino in
questa sezione i criteri riguardanti esclusivamente la fase SUCCESSIVA (da fare).
CODICE INTERNO:
- Il codice interno del particolare
ORDINE: ***
- Il numero dell’ordine di produzione. Questo campo è evidenziato in rosso poiché riguarda l’unica
eccezione all’ operatività logica. Il pulsante “AND/OR”, attiva l’operatore “OR” (o), alternandolo
con l’ordine di produzione della fase avanzata. Vedremo in seguito un esempio pratico.
FASE:
- Indica la fase successiva
FORN.ATTR.:
- Indica il fornitore della fase successiva
TP. O. L.E.:
- Tipo ordine di lavorazione esterna della fase successiva (documento interno)
NO. O. L.E.:
- Numero ordine di lavorazione esterna della fase successiva (documento interno)
NR. O. L.E.:
- Numero riga ordine di lavorazione esterna della fase successiva (documento interno)
DT. R. L.E.:
- Data di rientro dal fornitore della fase successiva
NO. D. FO.:
- Numero del documento del fornitore della fase successiva
DT. D. FO.:
- Data del documento del fornitore della fase successiva
Questa sezione rappresenta l’area dati. Costituisce il risultato dell’interrogazione in base ai criteri impostati.
La prima parte delle colonne rappresentano i dati con maggiore priorità di visualizzazione. Scorrendo verso destra
l’area dati, sarà possibile visualizzare tutte le informazioni presenti nella gestione movimenti di Sintesi.